giovedì 14 giugno 2012

Liturgia delle Ore


  Ricordate l'incipit dell'Apocalisse?
"Rivelazione di Gesù Cristo che Dio gli diede per render noto ai suoi servi le cose che devono presto accadere, e che egli manifestò inviando il suo angelo al suo servo Giovanni. Questi attesta la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, riferendo ciò che ha visto. Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte. Perché il tempo è vicino. Giovanni alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra. A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen."
   Balza agli occhi (e al cuore) l'espressione "ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre". Questa affermazione si riferisce evidentemente a noi cristiani, o, meglio, alla parte buona e santa di noi tutti, quella attenta alla chiamata divina ed umile nel solo e giusto orgoglio dell'appartenenza a Cristo. Ora, come essere buoni e giusti sacerdoti, visto che a questo siamo tutti chiamati, uomini e donne? Una tanto grande promessa richiede preghiera e studio.  Quale preghiera? Le nostre parole sono umane, i nostri pensieri pure, lo stesso mondo in cui siamo immersi e' coperto da una coltre di terrene preoccupazioni.
   Le nostre parole si fanno piccole di fronte alla potenza divina e le strade di tale potenza ci sono per lo piu' ignote, non perche' nascoste... ma semplicemente perche' i nostri cuori sono non di rado ingombri di temporali preoccupazioni. Dio ci parla? Eccome! Non fummo creati per essere soli! Ma tali parole, che oltrepassano i tempi, devono trovare lo spazio e il tempo per essere accolte nella finita esperienza della vita terrena, quali primizia dei nuovi cieli e della nuova terra. Sorgente viva e santa di questa Saggezza, che e' Vita e Verita', e' la Liturgia delle Ore. Con dovizia, tale preghiera e' descritta nel Catechismo della Chiesa Cattolica, nella sezione che vi includo:
  "Il mistero di Cristo, la sua incarnazione e la sua pasqua, che celebriamo nell'Eucaristia, soprattutto nell'assemblea domenicale, penetra e trasfigura il tempo di ogni giorno attraverso la celebrazione della liturgia delle Ore, « l'Ufficio divino ».  Fedeli alle esortazioni apostoliche di «pregare incessantemente »,  questa celebrazione « è costituita in modo da santificare tutto il corso del giorno e della notte per mezzo della lode di Dio ».  Essa costituisce la « preghiera pubblica della Chiesa » nella quale i fedeli (chierici, religiosi e laici) esercitano il sacerdozio regale dei battezzati. Celebrata « nella forma approvata » dalla Chiesa, la liturgia delle Ore « è veramente la voce della Sposa stessa che parla allo Sposo, anzi è la preghiera di Cristo, con il suo corpo, al Padre ». La liturgia delle Ore è destinata a essere la preghiera di tutto il popolo di Dio. In essa Cristo stesso « continua » ad esercitare il suo « ufficio sacerdotale per mezzo della sua stessa Chiesa »;  ciascuno vi prende parte secondo il ruolo che riveste nella Chiesa e le circostanze della propria vita: i sacerdoti in quanto impegnati nel sacro ministero pastorale, poiché sono chiamati a rimanere assidui nella preghiera e nel ministero della parola;  i religiosi e le religiose in forza del carisma della loro vita di consacrazione;  tutti i fedeli secondo le loro possibilità. « I Pastori d'anime procurino che le Ore principali, specialmente i Vespri, siano celebrate in chiesa con partecipazione comune, nelle domeniche e feste più solenni. Si raccomanda che pure i laici recitino l'Ufficio divino o con i sacerdoti, o riuniti tra loro, o anche da soli ». Celebrare la liturgia delle Ore richiede non soltanto di far concordare la voce con il cuore che prega, ma anche di procurarsi « una più ricca istruzione liturgica e biblica, specialmente riguardo ai salmi ». Gli inni e le preghiere litaniche della liturgia delle Ore inseriscono la preghiera dei salmi nel tempo della Chiesa, dando espressione al simbolismo dell'ora della giornata, del tempo liturgico o della festa celebrata. Inoltre la lettura della Parola di Dio ad ogni Ora (con i responsori o i tropari che seguono ad essa), e, in certe Ore, le letture dei Padri e il Tempo di Avventodei maestri spirituali, rivelano in modo più profondo il senso del mistero celebrato, sono di aiuto alla comprensione dei salmi e preparano alla preghiera silenziosa. La lectio divina, nella quale la Parola di Dio è letta e meditata per trasformarsi in preghiera, è così radicata nella celebrazione liturgica.La liturgia delle Ore, che costituisce quasi un prolungamento della celebrazione eucaristica, non esclude ma richiede come complementari le varie devozioni del popolo di Dio, in modo particolare l'adorazione e il culto del Santissimo Sacramento."
In questo stralcio, vorrei sottolineare l'importanza dell'affermazione: "La liturgia delle Ore è destinata a essere la preghiera di tutto il popolo di Dio. In essa Cristo stesso continua ad esercitare il suo ufficio sacerdotale per mezzo della sua stessa Chiesa." 
Non ho bisogno di ribadire il concetto: tale Ufficio e' di vitale importanza ed aperto (e consigliato) a tutti noi cristiani. Ora, come trasformare tale consiglio in una vitale pratica? La soluzione classica (ed anche la migliore) e' l'acquisto dei quattro volumi:

1)  il tempo di Avvento ed il tempo di Natale
2)  il tempo di Quaresima, il triduo pasquale ed il tempo di Pasqua
3)  il tempo ordinario, settimane I-XVII
4)  il tempo ordinario, settimane XVIII-XXXIV

Qualora non possiate avere sempre sotto mano tali volumi (andando e tornando dal lavoro, puo' essere piuttosto complicato destreggiarsi fra breviario, borsa, ombrelli e quant'altro!), potete accedere gratuitamente ai medesimi contenuti via internet, cliccando sul sito "Maranatha" sotto indicato
Oppure, se possedete un iPhone, un iPod touch, un iPad, un Android, o un Blackberry, un'ottima (e gratuita) soluzione e' l'installazione dell'applicazione "iBreviary", che potete scaricare da questa pagina, sotto indicata:
Sperando di avervi dato un buono spunto, vi auguro ogni bene!

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